SPAZI VERDI, ALBERI E PARCHEGGI

OSSERVAZIONI E PROPOSTE SUL PROGETTO PRUACS
“CENTRO STORICO” – MONOPOLI

 

Nella tavola RTA (Relazione tecnica delle opere architettoniche) a pagina 9 si legge:

 

OSSERVAZIONI

Analizzando la relazione e la planimetria di progetto, emergono immediatamente alcune osservazioni, riportate di seguito.

1. Gli spazi verdi e gli spazi attrezzati, piuttosto che ampliati, verranno significativamente ridotti, a causa dei seguenti interventi previsti nel progetto:

  • via Verga, eliminazione dell’isola spartitraffico alberata con rimozione di N.3 alberi e N.3 panchine:

  • via Verga, riduzione del marciapiede con eliminazione di N.3 alberi:

  • via Pirano (lato via Cadorna), eliminazione dell’isola spartitraffico dotata di N.3 grandi alberi:

  • via Quasimodo, demolizione delle due piazzette alberate con eliminazione di N.7 panchine e di N.8 grandi alberi in favore di piccoli esemplari, compatibili con lo spazio esiguo rimanente tra le due file di parcheggi che si intendono realizzare:

 

 

  • via Levi, eliminazione di un ampio marciapiede e di N.2 grandi platani:

2. L’unica “area verde” che non verrà ridotta è la già minuscola isola spartitraffico “alberata” all’inizio di via Pirano (lato via Europa Libera):

3. L’unico nuovo, esiguo spazio verde previsto nel progetto è nella stradina tra via Quasimodo e via Pirano tra le facciate (di cui una cieca) di due fabbricati distanti pochi metri (!):

4. Nella zona “Euro Ferramenta” (zona via Vecchia San Francesco da Paola, Via Manghisi, via Europa Libera), che allo stato attuale non è dotata di aree verdi, non è prevista la realizzazione di nuovi spazi verdi, né la piantumazione di alberi o siepi.

5. La fermata degli autobus urbani in via Europa Libera risulta penalizzata dalla presenza di due stalli davanti alla fermata stessa.

6. Non sono previste zone per il parcheggio di biciclette, né la collocazione di adeguate rastrelliere.

 

A fronte di queste considerazioni, pur risistemando  marciapiedi e aree a parcheggio, la prospettata “significativa riqualificazione generale dell’area” sembra non trovare riscontro nei fatti.

Al contrario, con la riduzione degli spazi verdi attualmente esistenti, così indispensabili per la qualità urbana, il benessere e la qualità della vita dei residenti, il quartiere sembra destinato a trasformarsi in una grande area parcheggio desolante e assolata.

 

PROPOSTE

Proponiamo, quindi, una serie di misure e/o varianti che possano contribuire al conseguimento di una effettiva riqualificazione del quartiere:

  • Arricchire con sistemazione a verde  (alberi e/o aiuole) i nuovi marciapiedi già in fase di realizzazione nella zona di fronte all’Euro Ferramenta, in particolare nell’ampio marciapiede a sagoma triangolare tra via Vecchia San Francesco e via Manghisi.
  • Preservare gli spazi verdi attualmente esistenti, in particolare le due piazzette di via Quasimodo, riqualificandole in modo da renderle maggiormente fruibili da parte dei cittadini. Queste piazzette sono preziose in quanto sono gli unici spazi di gioco e svago a disposizione dei bambini della zona.
    I residenti potrebbero “adottare” tali spazi, collaborando alla pulizia e alla manutenzione degli stessi.
  • Abbellire le fermate degli autobus urbani in via Europa Libera mediante murales o decorazioni realizzate da artisti locali (a costo zero). Installare una tettoia, una panchina e la palina con informazioni sui percorsi e sulla frequenza dei passaggi.
  • Individuare alcune zone per il parcheggio di biciclette e dotarle delle relative rastrelliere.

 

FABBISOGNO DI PARCHEGGI

Da un rapido conteggio degli stalli attualmente disponibili e di quelli previsti nella planimetria di progetto (escludendo la zona “Euro Ferramenta”), si rileva come il numero di stalli attuali sia già molto elevato e congruo rispetto alla densità di appartamenti nell’area stessa (171 stalli, a fronte di circa 87 appartamenti: quasi due posti per ogni appartamento).

(A conferma di ciò, è semplice verificare l’elevato numero di parcheggi liberi in periodi e orari “normali”, non interessati, cioè, da grossi flussi provenienti dall’esterno della zona.)

La nuova sistemazione prevista nel progetto PRUacs prevede un ulteriore incremento del numero di stalli. Tale incremento risulterebbe significativo (almeno 12 stalli, oltre ad ulteriori 15 nella zona “Euro Ferramenta”), anche senza sacrificare, ad esempio, le due piazzette di via Quasimodo, che sono le aree verdi di maggiore superficie e interesse in tutta la zona.

Numero di stalli disponibili nella zona (conservando le piazzette di via Quasimodo)
Numero di appartamenti nella zona
Stima incremento posti auto. In verde, gli alberi destinati alla rimozione.

ULTERIORI PROPOSTE

E’ evidente, inoltre, come nessun numero di stalli possa soddisfare le esigenze di parcheggio derivanti dalla grande quantità di automobili che affolla il quartiere durante i mesi estivi.

La Porta Vecchia è infatti uno snodo centrale per la frequentazione delle spiagge, l’accesso al centro storico, il passeggio e la movida serali: centinaia di persone arrivano ogni giorno, quasi sempre in auto, aumentando in maniera insostenibile il carico di traffico nelle strade alla ricerca di un parcheggio.

Occorrono, quindi, delle misure aggiuntive per ridurre il traffico automobilistico e, conseguentemente, la necessità di parcheggi nella zona, come ad esempio:

  • Individuare una o due aree decentrate di parcheggio (ad esempio la zona che ospita il Gomma Park su via Procaccia), da collegare al quartiere e al centro storico mediante i minibus elettrici che saranno a breve a disposizione dell’Amministrazione Comunale grazie agli stessi fondi PRUacs.
    Tale servizio sarebbe strategicamente utile anche in occasione di eventi e spettacoli nel centro storico, nonché nei periodi più frequentati dai turisti.
  • Implementare nel quartiere zone riservate ai residenti, zone con disco orario, o Zone a Sosta Regolamentata (ZSR) gratuita per i residenti, a pagamento per i non-residenti (mediante grattino).
  • Promuovere e incentivare gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici, come alternativa efficace, rapida e conveniente rispetto all’auto privata.

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