Comunicato stampa del 4 maggio 2013

SPAZI VERDI, ALBERI E PARCHEGGI: LA PAROLA AI CITTADINI

Osservazioni e proposte sul progetto PRUacs “Centro Storico” – Monopoli

Cittadini e associazioni chiedono all’Amministrazione Comunale la sospensione dei lavori ed un incontro per discutere la rivisitazione del progetto e la valutazione di una serie di proposte che possano contribuire ad una effettiva riqualificazione del quartiere.

Da alcuni giorni sono stati avviati i lavori di risistemazione del cosiddetto  “Quartiere INA casa prospiciente il fossato di via Cadorna” (via Manghisi, via Europa Libera, via Cadorna, via Pirano, via Quasimodo, via Verga), iniziativa compresa nel Programma PRUACS, con il quale è stato portato alla luce il torrione cinquecentesco in Piazza XX Settembre.

Dal confronto tra la planimetria del progetto e lo stato attuale dei luoghi si evince immediatamente come il quartiere rischi di trasformarsi in una grande area parcheggio desolante e assolata, contrariamente a quanto affermato nella relazione tecnica di progetto, in cui si parla di “significativa riqualificazione generale dell’area” e “realizzazione e ampliamento di spazi verdi”.

Gli spazi verdi e gli spazi attrezzati verrebbero significativamente ridimensionati, a causa della rimozione di diciannove alberi d’alto fusto e di dieci panchine, nonché della riduzione di un marciapiede in via Verga e della demolizione delle due piazzette alberate in via Quasimodo, penalizzando pesantemente la qualità urbana, il benessere e la vita dei residenti.

A ciò si aggiunga la mancata previsione della realizzazione di spazi verdi, né piantumazione di alberi o siepi, nella zona “Euro Ferramenta” (zona via Vecchia San Francesco da Paola, Via Manghisi, via Europa Libera), attualmente non dotata di alcuna area verde.

L’unico nuovo, esiguo spazio verde previsto nel progetto si trova nella stradina tra via Quasimodo e via Pirano tra le facciate (di cui una cieca) di due fabbricati distanti pochi metri (!).

E’ opportuno evidenziare che, sebbene il progetto preveda alcuni nuovi alberi, questi verrebbero collocati negli spazi angusti disponibili tra i nuovi parcheggi o a ridosso dei fabbricati, quindi necessariamente di piccola taglia e non paragonabili per numero e benefici a quelli che il progetto stesso prevede di rimuovere.

In verde, gli alberi destinati alla rimozione

Per riqualificare il quartiere si potrebbe, invece:

  • Arricchire con sistemazione a verde (alberi e/o aiuole) i nuovi marciapiedi già in fase di realizzazione nella zona di fronte all’Euro Ferramenta, in particolare nell’ampio marciapiede a sagoma triangolare tra via Vecchia San Francesco e via Manghisi.
  • Preservare gli spazi verdi attualmente esistenti, in particolare le due piazzette di via Quasimodo, riqualificandole in modo da renderle maggiormente fruibili da parte dei cittadini. Queste piazzette sono preziose in quanto sono gli unici spazi di gioco e svago a disposizione dei bambini della zona. I residenti potrebbero “adottare” tali spazi, collaborando alla pulizia e alla manutenzione degli stessi.
  • Abbellire le fermate degli autobus urbani in via Europa Libera mediante murales o decorazioni realizzate da artisti locali (a costo zero). Installare una tettoia, una panchina e la palina con informazioni sui percorsi e sulla frequenza dei passaggi.
  • Individuare alcune zone per il parcheggio di biciclette e dotarle delle relative rastrelliere.

E’ evidente, inoltre, come nessun numero di stalli possa soddisfare le esigenze di parcheggio derivanti dalla grande quantità di automobili che affolla il quartiere durante i mesi estivi.

La Porta Vecchia è infatti uno snodo centrale per la frequentazione delle spiagge, l’accesso al centro storico, il passeggio e la movida serali: centinaia di persone arrivano ogni giorno, quasi sempre in auto, aumentando in maniera insostenibile il carico di traffico nelle strade alla ricerca di un parcheggio.

Occorrono, quindi, delle misure efficaci per ridurre il traffico automobilistico e, conseguentemente, la necessità di parcheggi nella zona, come ad esempio:

  • Individuare una o due aree decentrate di parcheggio (ad esempio la zona che ospita il Gomma Park su via Procaccia), da collegare al quartiere e al centro storico mediante i minibus elettrici che saranno a breve a disposizione dell’Amministrazione Comunale, grazie agli stessi fondi PRUacs.
    Tale servizio sarebbe strategicamente utile anche in occasione di eventi e spettacoli nel centro storico, nonché nei periodi più frequentati dai turisti.
  • Implementare nel quartiere zone riservate ai residenti, zone con disco orario, o Zone a Sosta Regolamentata (ZSR) gratuita per i residenti, a pagamento per i non-residenti (mediante grattino).
  • Promuovere e incentivare gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici, come alternativa efficace, rapida e conveniente rispetto all’auto privata.

Ricordiamo che le aree verdi e la vegetazione nelle città rivestono un ruolo fondamentale: gli alberi sono in grado di produrre ossigeno, filtrare l’inquinamento (comprese le polveri sottili denominate PM10), schermare il rumore, migliorare il microclima. Il terreno naturale permette l’infiltrazione alla pioggia, scongiurando gli allagamenti. Le aree verdi offrono possibilità di svago, relax, attività sportive, e avvicinano gli esseri umani alla natura. Per un malato, vedere alberi invece di pareti di cemento facilita la guarigione. Un quartiere ricco di verde aumenta anche il valore degli immobili e delle proprietà.

Per approfondimenti e ulteriori immagini:
http://monopoli.salvaiciclisti.it/spazi-verdi-alberi-e-parcheggi/

 

Monopoli, 4 maggio 2013

Associazione “Porta Vecchia”
#Salvaiciclisti-Monopoli – Rete per la Mobilità Nuova
Associazione “Amici di San Salvatore”
WWF Monopoli
Legambiente Puglia

 

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